Le isole Seychelles sono in totale 115, situate nell’Oceano Indiano. Si suddividono nel Plateau de Mahé, isole granitiche, e nel Gruppo delle Amirantes, coralline e atolli. Alle isole granitiche, chiamate anche Inner Islands (isole vicine), afferisce la più grande Mahé, dove si trova la capitale Victoria, Silhouette e North Island, l’arcipelago Praslin – La Digue e Frégate. Le Outer Islands (isole lontane) sono all’esterno della piattaforma oceanica, spesso disabitate.

L’acqua pulita, la percentuale di salinità e la temperatura tra i 18° e i 30° C fanno del mare delle Seychelles l’ambiente ideale per la formazione dei coralli. Il clima è equatoriale con precipitazioni nei mesi estivi, quando spirano i monsoni. Da ottobre a marzo, invece, gli alisei limitano le piogge.

La vegetazione è lussureggiante, anche se poche zone conservano gli originari boschi costieri di mangrovie, sostituiti dalle piantagioni di palma da cocco. Svetta tra le palme qualche bois de fer (può superare i 40 m), un albero locale, mentre abbonda l’albizzia. Banyan tree, ibisco, bougainvillea e begonia completano il paesaggio floristico. Tra le specie rare ed a rischio vanno annoverati il palmisti e il Jelli fish tree, albero dai fiori simili a meduse, ma l’arbusto più famoso è il Coco de Mer, palma i cui frutti contengono un enorme seme dalla curiosa e simpatica forma molto simile ad un bacino femminile.

Le isole hanno subito numerose perdite nella biodiversità ed ora la protezione dell’ambiente è affidata a severe leggi specifiche, nel tentativo, non sempre raggiungibile, di far convivere turismo e tutela della natura.

Anche a livello di fauna ci sono esemplari unici al mondo, come la tartaruga gigante; altre specie si sono estinte. Tra gli uccelli di terra ne sopravvivono numerosi caratteristici del luogo, come l’uccello pigliamosche del Paradiso, la capinera, il singolare tordo delle Seychelles e il rarissimo uccello dagli occhiali.