Mare, montagna, fiumi, laghi, riserve naturali: all’isola più grande delle Baleari non manca niente. Si passa da elevatissimi picchi montani di alcune zone, alle spiagge di altre, costituite da sabbia o ghiaia, sassi, scogli. A Maiorca, oltre al clima, di Mediterraneo c’è lo stile adottato in cucina. Ma non è tutto: arte e cultura completano il quadro.

Numerosi sono gli arenili: centinaia sia liberi, selvaggi e naturali, sia attrezzati con ogni comfort, sono disseminati all’interno delle numerose baie. Paradiso dei nudisti ma anche delle famiglie, l’isola riesce ad andare incontro ad esigenze diverse. Una caratteristica, però, va bene per tutti: il mare è limpidissimo.

A livello enogastronomico, scovare la genuina cucina locale non è semplice, dato che abbondano locali e menu prettamente turistici. Ma una volta imbattutisi in un celler, le cantine di una volta, allora bisogna fermarsi a mangiare. E’ in questa tipologia di ristoranti che è possibile assaggiare la cucina tipica e degustare i vini tradizionali.

Le molte civiltà che si sono succedute nei secoli hanno lasciato tracce artistiche non indifferenti. E’ possibile gioire dell’arte romana come di quella gotica entrando in basiliche e cattedrali, ma anche di quella barocca, rappresentata dallo stesso municipio. Il museo di arte contemporanea ci testimonia la lunga presenza sull’isola di Joan Miró, famosissimo pittore, scultore e ceramista, ma sono anche godibili tele di Picasso e Dalì.